Santa Margherita Belice
distanza da Agrigento 100 KM ; abitanti 6.649; altitudine m. 400
Santa Margherita Belice fu fondata nel 1572 sulle rovine del casale arabo
menzil-el-sindi da Antonio Corbera, antenato dello scrittore
Giuseppe Tomasi di Lampedusa. La città, compromessa dal sisma del 1968 e ricostruita, ha il suo centro nella piazza Matteotti dove si trovano i ruderi della magnifica
Chiesa Madre, trasformata in
museo della memoria e il
Palazzo Filangeri-Cutò: la prestigiosa residenza estiva della famiglia Tomasi. La città è legata al ricordo felice dell'infanzia di Giuseppe Tomasi di Lampedusa: alla famiglia della madre, infatti, apparteneva il Palazzo Filangeri-Cutò, dove lo scrittore trascorreva l'estate da bambino ed oggi sede del
Parco e museo letterario.
Il paese sorge in una fertile zona collinare, prodiga di pascoli per la autoctona pecora belicina, e ricca di estese coltivazioni di grano, viti, e fichidindia: produzioni d’eccellenza del paese. La
Sagra del ficodindia e la
Festa del SS. Crocifisso costituiscono le manifestazioni più tradizionali e popolari del luogo.
Cosa vedere:
Parco-museo letterario del Gattopardo;
Palazzo Filangeri-Cutò e
Chiesa Madre (museo della memoria).
Cosa gustare: prodotti latteo-caseari, fra tutti la vastedda del belice ; ficodindia; fichi secchi vini DOC