Siculiana
Festa del SS. Crocifisso
La festa del SS. Crocifisso di
Siculiana, cittadina nota per la Riserva Naturale di Torre Salsa, è una antica tradizione religiosa che culmina con solenni festeggiamenti nei primi di giorni di maggio anche se i fedeli già molti giorni prima si recano all'antico Santuario, al centro del Paese, per sciogliere davanti al loro Cristo nero la propria promessa votiva, facendo chilometri a piedi. La statua del Cristo nero ha una lunga storia, si pensa che risalga intorno al 1600 e che, secondo una tradizione popolare, era diretto a Burgio trasportato da alcuni carrettieri che sostarono nei pressi del Castello Chiaramontano di Siculiana. Pare che un cieco sedendosi sulla cassa contenente la statua, guarì cosicché i siculianesi si tennero il Cristo Nero dopo aver vinto una gara con i burgitani.
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S.Margherita Belice
Festa del SS. Crocifisso
A
S.Margherita Belice, cittadina nota per i Vini DOC e il parco letterario dedicato a Tomasi di Lampedusa, autore del “Il Gattopardo”, la Festa del SS. Crocifisso ha luogo nella prima domenica di maggio con solenni celebrazioni religiose, alternate da varie manifestazioni di folclore. La "Scinnuta di la Cruci" è il momento clou della festa in cui i fedeli che si raccolgono all’interno della Chiesa Madre invocando il canto in onore della Croce che viene calata per essere baciata dai fedeli. Di antica tradizione è la solenne processione per le vie del paese che la domenica si avvia all'alba, concludendosi con spettacolari giochi pirotecnici.
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Licata
Festa di S.Angelo
A
Licata, città del Liberty, la festa di Sant'Angelo celebra il santo martirizzato nel 1225. Sebbene i festeggiamenti in suo onore ricorrono in diversi momenti dell’anno, la festa principale è quella che va dal 3 al 5 maggio. Il primo giorno, lo scampanio di ben 29 chiese segna l’inizio delle funzioni religiose; il secondo giorno,al mattino, dalla chiesa di sant'Angelo escono i "ceri": quattro torri lignee alte 5 metri che simboleggiano l'omaggio dei vari mestieri al santo. Nel pomeriggio, alcuni giovani pescatori si cimentano nel "palio a mare ".Il 5 maggio l'urna contenente le reliquie del santo, seguita dai ceri, esce dalla chiesa e viene portata in processione attraverso le vie cittadine dai "massari" e poi dai marinai, svolgendo quattro corse fra le piazze e le chiese cittadine, mentre la banda intona una fanfara e la folla inneggia al grido "Viva Sant'Angelo!".
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S. Angelo Muxaro
Sagra del Miele
La Sagra del Miele di
S.Angelo Muxaro, ha luogo il 5 maggio, in concomitanza con le celebrazioni del patrono Sant’Angelo. La Sagra inizia in mattinata, offrendo alla popolazione biscotti e dolci tipici a base di miele, proseguendo con la distribuzione di panini con ricotta e miele. Nel pomeriggio si possono visitare i vari stand che si trovano nella piazza principale in cui è possibile gustare ottimo miele fresco preso da appositi contenitori di vetro in cui sono racchiuse le api. La serata continua con spettacoli folcloristici e iniziative culturali. La sagra può essere un’occasione per visitare l’imponente necropoli dell’età del bronzo, con la sontuosa Tomba del Principe, e la Riserva Naturale Grotta di S.Angelo Muxaro.
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Sambuca di Sicilia
Festa della Madonna dell’Udienza
La festa di Maria SS. Dell'Udienza di
Sambuca di Sicilia, cittadina nota per i vini DOC, è la festa più antica e importante del paese. Si celebra ogni terza domenica di maggio, dal 1575 : fu allora che la Madonna diede "udienza" ai sambucesi, salvandoli dall'epidemia di peste che allora flagellava la Sicilia occidentale. Durante la festa ha luogo una particolarissima processione dell'antico simulacro in marmo della Madonna dell'Udienza, che passa per le principali vie del centro storico portato a spalla dai componenti della Confraternita, vestiti con particolari abiti ricamati in seta e oro. La festa è arricchita da numerosi tipi di festeggiamenti, quali corse di cavalli, sfilate, concerti di bande musicali, luminarie notturne e giochi d’artificio.
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Casteltermini
Sagra del Tataratà o Festa della Santa Croce
Da più di tre secoli, nella quarta domenica del mese maggio la festa del Tataratà celebra, con originali danze guerresche di gruppi in costume e sfilate di cavalli bardati, il ritrovamento di una antica Croce lignea risalente al 70 d.C, probabilmente la più antica del mondo. Narra la leggenda che , prima della fondazione di
Casteltermini, delle vacche che pascolavano, si allontanavano spesso, dirigendosi verso una campagna limitrofa. Il pastore eguendole si accorse che esse, giunte in un punto ben preciso si inginocchiavano. Sorpreso del fenomeno, cominciò a scavare rinvenendo la Croce lignea. Nel luogo del ritrovamento gli anziani decisero di costruire una chiesetta per custodire il prodigio rinvenuto, l'attuale Eremo di Santa Croce. La manifestazione, che inizia il venerdì, culmina la domenica con sfilate di giovani in costumi d'epoca (rappresentanti i vari ceti delle maestranze) seguiti da cavalli bardati e da gruppi di danzatori-duellanti con sciabole, che si esibiscono al ritmo del tamburo. In questa danza rituale guerresca sembrano essersi sedimentate varie simbologie e forse anche alcuni avvenimenti storici: il bene che prevale sul male, la primavera sull’inverno, la liberazione dei cristiani dopo l'editto di Costantino, la sollevazione della popolazione siciliana contro gli arabi, al sopraggiungere dei cristiani Normanni. Una delle ipotesi più accreditate è che per celebrare con maggiore solennità il ritrovamento della Croce lignea, le popolazioni arabe residue, convertite da tempo al cristianesimo, ripigliarono le antiche tradizioni dei loro avi e, assieme ai nativi del luogo, festeggiarono l’avvenimento eseguendo una danza rituale guerresca che oggi rivive nel fragore gioioso del Tataratà.
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S. Stefano Quisquina
Sagra del Formaggio
L’importanza e la qualità del formaggio locale viene sancita da questa Sagra nata a
S. Stefano Quisquina, per promuovere gli ottimi formaggi tipici della zona, come il fiore sicano, la tuma persa, pecorino sicano, il canestrato, il caciocavallo e, naturalmente, la ricotta fresca che viene preparata in loco davanti i visitatori. La degustazione non si limita ai formaggi nelle sue varie stagionature ma comprende una grigliata di carne genuina dei Monti Sicani e altri prodotti tipici montani, quali salumi, miele, frutta di stagione, dolci di ricotta. Insieme a Cammarata e a S.Giovanni Gemini, il paese costituisce una delle porte di accesso alla Riserva Naturale Orientata “Monte Cammarata” : un vero paradiso per chi ama la montagna.
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