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Oasi e Riserve Naturali

La Riserva Naturale Orientata Monte Genuardo e Santa Maria del Bosco, oltre ad interessare la zona nord in prossimità di Sambuca, si estende anche nei comuni palermitani di Contessa Entellina e Giuliana; è caratterizzata dai boschi di conifere del Pizzo Telegrafo e dalle nude pareti rocciose del monte Genuardo dove è possibile avvistare lo sparviero, la poiana, e, più raramente, il capovaccaio: l’antico avvoltoio raffigurato nei geroglifici egizi.


Il Lago Arancio, vera oasi di quiete e di silenzio, è l'invaso più esteso della provincia di Agrigento (400 ettari); in primavera e in autunno è luogo di sosta di numerose specie di uccelli migratori, mentre d'inverno vi si rifugiano aironi, cormorani, svassi, spatole, moriglioni, folaghe. La scarsità di vegetazione lacustre non permette la nidificazione, anche se, inaspettatamente, alcuni anni addietro, una coppia di cicogne bianche costruì il proprio nido su un traliccio nei pressi del lago. Periodicamente, quando il livello delle acque del lago si abbassa, è possibile assistere ad uno spettacolo davvero emozionante: dall’acqua emergono i ruderi di Mazzallakkar, una costruzione fortificata di origine araba.

Sambuca di Sicilia

distanza da Agrigento km 105; abitanti 6328; altitudine m.364

Sambuca di Sicilia sorge su un colle pianeggiante in prossimità della Riserva Naturale Orientata Monte Genuardo e Santa Maria del Bosco (a nord) e del Lago Arancio (a sud): due autentiche attrazioni per gli amanti della natura e della quiete. Sul monte Adranone, a nord del paese, si trova un sito archeologico di rilevante interesse, i cui reperti sono custoditi nell’ Antiquarium allestito nell’ ex-monastero di S. Caterina. Sebbene il sito archeologico riporta al VI sec. ac. i primi insediamenti, Sambuca di Sicilia sorse in età araba, fondata dall'emiro al-Zabuth che le diede il proprio nome (fino al 1920 il paese si chiamò “Sambuca Zabut”), e il tipico assetto urbano islamico. Il centro storico, ricco di caratteristici quartieri “saraceni” e pregevoli chiese ed edifici, è sede di importanti istituzioni culturali e museali. La Festa della Madonna dell'Udienza e La Sagra del frumento costituiscono le manifestazioni più tradizionali e caratteristiche del luogo.

Cosa vedere
: R.N.O. Monte Genuardo e S.Maria del Bosco, Lago Arancio; zona archeologica di Monte Adranone; Vicoli Saraceni, ex Monastero di Santa Caterina (Antiquarium, Mostra permanente delle sculture tessili di Sylvie Clavel), Chiesa di S. Calogero (Istituzione Gianbecchina), Chiesa del Carmine.
Cosa gustare: prodotti da forno e caseari, vini DOC.
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