Menfi storia e monumenti
Del Castello di Federico II, cui venne addossato il Palazzo Baronale nel XVII sec., con la fondazione del paese, restava un poderoso torrione poligonale alto 18 metri. Distrutto nel ' 68 dal terremoto del Belice, è stato completamente ricostruito ricalcandone la struttura originaria e inglobandovene i pochi resti. Nella Biblioteca Comunale, dove ha sede l'Istituzione Culturale Federico II, è ospitata una Mostra permanente di Malacologia con ben 1700 esemplari di conchiglie provenienti dal mare di Porto Palo di Menfi, anche se non mancano esemplari provenienti da ogni parte del mondo.
Menfi
distanza da Agrigento km 95; abitanti 12.900 ; altitudine m. 109
Posta sui rilievi collinari, fra i fiumi Belice e Carboj, a pochi Km dal
mare e delle spiagge più belle e incontaminate (bandiera blu FEE) d’Italia, il luogo dovette essere intensamente frequentato e popolato fin dall'antichità per la generosità del suo territorio. Nei pressi della foce del fiume Belice, in località Montagnoli, sono state rinvenute alcune sepolture e un'acropoli di una comunità silvo-pastorale del tardo bronzo.
Menfi fu fondata nella prima metà del XVII attorno a un Castello
eretto da Federico II di Svevia, forse non distante dal sito dell'antica città sicana di
Inycon. Gravemente danneggiata dal terremoto del 1968, che ne ha distrutto buona parte dei monumenti, oggi è un importante centro agricolo, la cui produzione vinicola è celebrata e rinomata sin dall'antichità. Al
vino Menfi dedicata una delle più importanti iniziative enologiche e culturali d’Italia:
Inycon – Mostra dell’artigianato e Festa del Vino.
Cosa vedere : Castello e Palazzo Baronale, Mostra di Malacologia presso la Biblioteca comunale.
Spiagge di Porto Palo e Lido Fiori.
Cosa gustare: cucina tipica a base di
pesce, soprattutto pesce azzurro,
vini DOC.