Monte Castello e Kamikos
Alla città di Sant’angelo, il nome “Muxaro” le deriva da “Mushar” o “Qal àt al-Musar'àh”: il nome che gli arabi diedero ad un fortilizio, le cui rovine sono probabilmente quelle ancora visibili sull'odierno Monte Castello. La leggenda vuole che sullo stesso sito, sorgesse la mai trovata città dell’età del bronzo di Kamikos: fortezza principale del re sicano Kokalos. Il Monte è sito ad ovest del paese ed è raggiungibile con una passeggiata fra graziosi boschi.
Sant'Angelo Muxaro
distanza da Agrigento km 34; abitanti m. 1583 ; altitudine m.335
Incastonato su un colle, ai piedi del quale scorre il fiume Platani,
Sant'Angelo Muxaro fu fondato intorno al XVI secolo, ma su un’area intrisa di leggende e antichissime storie, come testimoniano le numerose necropoli, la sontuosa
Tomba del Principe e le rovine sul
Monte castello. Secondo alcuni studiosi, qui probabilmente sorgeva la mai trovata
Kamikos: l’inespugnabile città edificata dal mitico architetto Dedalo per ricambiare l’ ospitalità del re sicano Kokalos .
Narra il mito che Dedalo, fuggito con ali di cera dalle prigioni cretesi, riparò nel territorio agrigentino presso re Kokalos; il re sicano lo accolse e lo preservò dall’ira del re cretese Minosse, che ivi giunse dopo essere approdato nei pressi di Eraclea Minoa. Certa è la frequentazione del luogo in epoca micenea, come dimostrano i
preziosi reperti esposti presso il
Museo Archeologico di Agrigento, Siracusa e del British Museum di Londra.
La
Riserva Naturale di Grotta Ciàuli è un’altra rilevante attrazione situata alle pendici del colle. La
Sagra della ricotta e La
Sagra del Miele costituiscono le più importanti manifestazioni di tradizione popolare del luogo.
Cosa vedere:
le necropoli,
Tomba del principe;
Monte Castello;
Riserva Grotta Ciauli.
Cosa gustare: ricotta e prodotti caseari, miele, cucina tipica a base di selvaggina.