distanza da Agrigento km 48; abitanti 39016; altitudine m.8
Adagiata in pianura, nei pressi della foce del Salso
che divide in due la città
, Licata è un centro ricchissimo di testimonianze di diverse epoche. Pare che essa fu l'antica Finzìade cittadella del 280 A.C. nata per volere di Phintias, tiranno della greca Agrigento, che vi trasferì gli abitanti della vicina Gela, dopo averla distrutta. Il suo territorio, fu interessato però, da insediamenti già in epoche remote come testimoniano i numerosi
resti archeolgici. Sul
Colle Sant’Angelo e
Monte Sole, che sovrastano la città, sono presenti grotte preistoriche e siti archeologici i cui reperti sono custoditi presso il
Museo Civico Archeologico della Badia. La città prosperò fin dalla antichità come grande centro commerciale e attivo porto, utilizzato nei secoli XIX e XX per l'esportazione dello zolfo, ed oggi quasi esclusivamente peschereccio.
Dal Colle
Sant'Angelo
, la fortezza di avvistamento seicentesca di
Castel Sant'Angelo domina, da un lato, il
centro storico ricco di
palazzi signorili,
edifici liberty e pregevoli
chiese, dall'altro, il
mare e la splendida costa, caratterizzata da tratti sabbiosi e superbe scogliere. La
festa di Sant’Angelo, santo patrono della città, è la più tradizionale e caratteristica manifestazione del luogo.
Cosa vedere: Castel Sant'Angelo e centro storico (Chiese del Carmine, di S. Maria La Nova, S.Francesco, Sant’Angelo);
beni archeolgici ( siti di Colle Sant'Angelo e Monte Sole Stagnone Pontillo, Museo Archeologico della Badia);
spiaggia di Mollarella.
Cosa gustare: meloni cantalupo; piatti tipici a base di pesce, fra cui, le
polpette con le sarde, accompagnate da ottimo vino.