La chiesa Madre e la chiesa del Carmine a San Giovanni Gemini
I principali monumenti del centro storico sono la Chiesa Madre, dedicata al patrono S.Giovanni, (costruita fra i secoli XVI e XVII) e la Chiesa del Carmine; quest’ultima, con l’annesso convento, forma un unico complesso risalente al ‘500, ma in seguito rimaneggiato dopo i danneggiamenti causati da una frana nel 1760. Al suo interno sono conservati una pregevole urna del ‘700 e una tela di Pietro D’Asaro.
San Giovanni Gemini
distanza da Agrigento km 51; abitanti 8.080; altitudine m. 670
Il paese comincia a formarsi già nella metà del XV secolo, su iniziativa di alcuni abitanti della vicina Cammarata, di più antica origine; benché nel corso del tempo i loro territori si sono andati sempre più precisamente delimitandosi, oggi, di fatto, i due paesi costituiscono un unico agglomerato. Il centro urbano, dall’impianto regolare e con alcune pregevoli
Chiese, si estende su un leggero pendio che domina la campagna circostante.
Insieme a Cammarata e a S.Stefano Quisquina, costituisce una delle principali porte di accesso alla
Riserva Naturale Orientata “Monte Cammarata” : un vero paradiso per chi ama la montagna. L’economia del paese ha mantenuto il suo principale fulcro nelle tradizionali attività agricole e pastorali, i cui prodotti hanno dato origine a una gastronomia gustosa e genuina. La
Festa del Carro di Gesù Nazareno, la
Sagra della carne e la
Sagra della Ricotta, costituiscono le maggiori manifestazioni di tradizione popolare del paese.
Cosa vedere :
R.N.O. Monte Cammarata;
Chiesa Madre e Chiesa del Carmine
Cosa gustare: pane casereccio, funghi, carni, ricotta e i rinomati
formaggi dei Monti Sicani.