Feste e sagre di Santo Stefano Quisquina
La Festa di Santa Rosalia, celebrata nel primo fine settimana di giugno, nasce nel 1624 quando venne scoperta sul monte della Quisquina una grotta in cui la Santa abitò in solitudine per circa 12 anni. La festa prevede una solenne processione all'eremo della Santa e varie manifestazioni di tradizione popolare quali la sfilata dei carretti siciliani, gruppi folcloristici, l'albero della cuccagna , la corsa dei sacchi, e l’esibizione di bande musicali.
Il 17 e 18 giugno si celebra la Festa di S.Calogero : la sera del 17 la
statua del santo viene portata ,con una suggestiva fiaccolata,dalla
chiesa Madre del paese fino alla chiesetta di S.Calogero,situata sulla
sommità dell'omonimo monte, distante 3 km; qui i devoti, dopo essersi
rifocillati, pernottano fino all'alba,quando il simulacro viene
riportato in paese, dove continuano le celebrazioni. La Sagra del
Formaggio sancisce, nel mese di maggio, l’importanza e la qualità dei
formaggi dei Monti Sicani e la ricotta fresca che viene preparata
davanti i visitatori. La degustazione non si limita ai formaggi nelle
sue varie stagionature ma comprende una grigliata di genuina carne dei
Monti Sicani e altri prodotti tipici montani, quali salumi, miele,
frutta di stagione, e dolci con crema di ricotta.
Santo Stefano Quisquina
distanza da Agrigento km 70; abitanti 5233; altitudine m. 730
Situato sui Monti Sicani, in un territorio fertile e ricco di acque, insieme a Cammarata e a S.Giovanni Gemini, costituisce una delle principali porte di accesso alla
Riserva Naturale Orientata “Monte Cammarata” : un vero paradiso per chi ama la montagna.
Nel
centro storico del paese, ricco di fontane e abbeveratoi da cui sgorga la freschissima acqua dei Monti Sicani, sorgono il settecentesco Palazzo Baronale, e la Chiesa Madre, costruita dai Chiaramonte nel XIV secolo. Fondato nel XIII secolo, Santo Stefano Quisquina è un’altro di quei paesi la cui storia è legata alle vicende di antichi conquistatori arabi, normanni e a nobili famiglie, come quella di Ruggero Sinibaldi e Maria Guiscarda da cui nacque Rosalia: la venerata santa patrona che a lungo visse in preghiera in una grotta nel bosco della Quisquina, dove poi sorse l’
Eremo. La
Festa di Santa Rosalia, la Festa di S. Calogero, e la Sagra del Formaggio, costituiscono le maggiori manifestazioni di tradizione popolare del paese.
Cosa vedere :
RNO Monte Cammarata,
Centro storico e Eremo di S.Rosalia alla Quisquina.
Cosa gustare: pane casereccio, funghi, carni, ricotta e i rinomati
formaggi dei Monti Sicani.