Feste e sagre di Racalmuto
La seconda settimana di luglio si celebra la Festa della Madonna del Monte; i solenni festeggiamenti rievocano l'arrivo miracoloso di una statua della Madonna, ritrovata in Africa dal principe Eugenio Gioeni di Castronovo,che avrebbe voluto portarla al suo paese. Durante il tragitto, transitando per Racalmuto, i buoi che trasportavano il simulacro si inginocchiarono e non vollero più spostarsi. Scorgendo nell'accadimento un segno della volontà divina, la statua rimase a Racalmuto dove divenne ben presto oggetto di un culto molto sentito. La celebrazione della festa si svolge attraverso una processione per le vie della città, con la caratteristica sfilata dei grandi ceri delle confraternite cittadine. La manifestazione è arricchita da numerosi momenti di spettacolo e folclore, con rappresentazioni in dialetto, personaggi in costume, e la tradizionale cavalcata lungo la ripida scalinata che porta al santuario della Madonna.
Racalmuto
Distanza da Agrigento Km 26; abitanti 9440; altitudine m.445
Racalmuto si formò nel XIV secolo attorno al
Castello costruito dai Chiaramonte, laddove esisteva Rahl-al-mudd : un precedente insediamento arabo da cui deriva il nome della città. A tutt'oggi il castello, con le sue massicce torri, domina il
centro storico che ha mantenuto un’aspetto tipicamente medioevale. Le numerose e pregevoli
Chiese del paese custodiscono, tra le diverse opere, i dipinti del celebre artista racalmutese del ‘600 Pietro D’Asaro.
Racalmuto è molto nota per dato i natali allo scrittore
Leonardo Sciascia che qui trascorse gran parte della sua vita e al quale sono dedicate due istituzioni culturali per promuoverne il pensiero e le opere: la
Fondazione Leonardo Sciascia e il
Parco Letterario Regalpetra. Alcune opere di Sciascia toccano la dura esistenza dei solfatari nelle miniere situate nei dintorni del paese. Oggi alcune di esse sono interessate da progetti di riconversione turistico-museale e scientifica. La
Festa della Madonna del Monte costituisce le manifestazione più tradizionale e popolare del luogo.
Cosa vedere:
Castello chiaramontano, le
Chiese del centro storico;
Fondazione Sciascia e Parco Letterario Regalpetra
Cosa Gustare: cucina e prodotti tipici locali; pasticcini, fra i quali, i taralli al limone, vino locale.