Comuni > Licata > Festa di sant'Angelo

La Festa di Sant'Angelo a Licata


La festa di Sant'Angelo, celebra il santo martirizzato nel 1225. Sebbene i festeggiamenti in suo onore ricorrono in diversi momenti dell’anno, la festa principale è quella che va dal 3 al 5 maggio. Il primo giorno lo scampanio di ben 29 chiese segna l’inizio delle funzioni religiose; il secondo giorno, al mattino, dalla chiesa di sant'Angelo escono i "ceri": quattro torri lignee alte 5 metri che simboleggiano l'omaggio dei vari mestieri al santo. Nel pomeriggio alcuni giovani pescatori si cimentano nel "palio a mare ". Il 5 maggio l'urna contenente le reliquie del santo, seguita dai ceri, esce dalla chiesa e viene portata in processione attraverso le vie cittadine prima dai "massari" e poi dai marinai, svolgendo quattro corse fra le piazze e le chiese cittadine, mentre la banda intona una fanfara e la folla inneggia al grido "Viva Sant'Angelo!".

Licata

distanza da Agrigento km 48; abitanti 39016; altitudine m.8

Adagiata in pianura, nei pressi della foce del Salso che divide in due la città, Licata è un centro ricchissimo di testimonianze di diverse epoche. Pare che essa fu l'antica Finzìade cittadella del 280 A.C. nata per volere di Phintias, tiranno della greca Agrigento, che vi trasferì gli abitanti della vicina Gela, dopo averla distrutta. Il suo territorio, fu interessato però, da insediamenti già in epoche remote come testimoniano i numerosi resti archeolgici. Sul Colle Sant’Angelo e Monte Sole, che sovrastano la città, sono presenti grotte preistoriche e siti archeologici i cui reperti sono custoditi presso il Museo Civico Archeologico della Badia. La città prosperò fin dalla antichità come grande centro commerciale e attivo porto, utilizzato nei secoli XIX e XX per l'esportazione dello zolfo, ed oggi quasi esclusivamente peschereccio.
Dal Colle Sant'Angelo, la fortezza di avvistamento seicentesca di Castel Sant'Angelo domina, da un lato, il centro storico ricco di palazzi signorili, edifici liberty e pregevoli chiese, dall'altro, il mare e la splendida costa, caratterizzata da tratti sabbiosi e superbe scogliere. La festa di Sant’Angelo, santo patrono della città, è la più tradizionale e caratteristica manifestazione del luogo.

Cosa vedere: Castel Sant'Angelo e centro storico (Chiese del Carmine, di S. Maria La Nova, S.Francesco, Sant’Angelo); beni archeolgici ( siti di Colle Sant'Angelo e Monte Sole Stagnone Pontillo, Museo Archeologico della Badia);  spiaggia di Mollarella.
Cosa gustare: meloni cantalupo; piatti tipici a base di pesce, fra cui, le polpette con le sarde, accompagnate da ottimo vino.
Prenota Online il tuo Albergo
WebTV
Farm Cultural Park