Festa del SS. Crocifisso di Siculiana
La Festa del SS. Crocifisso celebra un’antica tradizione religiosa che culmina con solenni festeggiamenti il 3 maggio, anche se i fedeli già molti giorni prima si recano all'antico santuario, facendo chilometri a piedi, per sciogliere davanti al loro Crocifisso nero la propria promessa votiva. Il Crocifisso nero di Siculiana, di probabile epoca seicentesca, ha una lunga storia; secondo la tradizione popolare il pregevole simulacro era diretto a Burgio, trasportato da alcuni carrettieri che sostarono proprio nei pressi del castello chiaramontano di Siculiana. Pare che un cieco sedendosi sulla cassa contenente la statua, guarì. Ravvisando nel miracolo un segno della volontà divina, i siculianesi pretesero di tenersi il crocifisso: lo ottennero dopo aver vinto una sfida con i burgitani.
Siculiana
distanza da Agrigento km 28; abitanti 4716; altitudine m. 120
L'origine araba del nome (
suk-al-Jani = mercato di Giovanni)
suggerisce la presenza nel suo territorio di un luogo di scambi
commerciali già nel medioevo. Il paese venne fondato agli inizi del sec
XIV dai Chiaramonte che edificarono il
castello la cui mole, insieme a quella della vicina Chiesa Madre, domina il paese. Nel territorio di
Siculiana ricade la
Riserva Naturale di Torre Salsa, che preserva una delle aree più belle e selvagge della costa agrigentina. A pochi chilometri della riserva, l’ambita località balneare di
Siculiana Marina: facilmente raggiungibile e poco distante dal paese. La
Festa del SS. Crocifisso è la festa più tradizionale e antica del luogo.
Cosa vedere :
Riserva Naturale di Torre Salsa,
Chiesa Madre, spiaggia di
Siculiana Marina.
Cosa gustare: piatti tipici a base di pesce, fra cui, la
minestra di seppie.