Comuni > Naro > Chiese e monumenti di Naro

Chiese e monumenti di Naro

Il Castello, sorto nel periodo normanno, rimaneggiato nei secoli seguenti e recentemente restaurato, è una massiccia costruzione che domina il paese e tutto il territorio circostante. Il maniero si articola attorno ad un cortile quadrangolare da cui si accede, attraverso un portale chiaramontano, ad una possente torre quadrata fatta costruire nel 1330 da Federico II d'Aragona, come dimostra lo stemma aragonese posto all'esterno. Oggi ospita nei suoi saloni una interessante e originale mostra permanente di abiti d'epoca.


La seicentesca Chiesa Madre è ricca di insigni opere d'arte sacra : un fonte battesimale a rilievi del ‘400, alcune sculture attribuite ai Gagini (famiglia di scultori di origine ticinese che operava in sicilia nel '500), una grande tela del ‘'700 del pittore Domenico Provenzani, e pregevoli armadi lignei scolpiti, siti nella sacrestia. Grandiose le rovine del vecchio Duomo di fondazione normanna. Un piccolo gioiello gotico è la Chiesa di S.Caterina, del periodo chiaramontano. La Chiesa di S. Agostino, settecentesca nell’aspetto ma fondata nel XII sec., ospita numerose opere d’arte tra cui un crocifisso del ‘500 e dipinti del Provenzani.
Il cinquecentesco Santuario di S. Calogero (santo nero molto amato e festeggiato in tanti paesi dell’agrigentino) ospita, oltre a pregevoli opere, la grotta dove si narra che il santo visse in eremitaggio. Magnifica la facciata barocca della chiesa di S. Francesco,anch'essa ricca al suo interno di singolari espressioni di arte religiosa. La Biblioteca Feliciana, al pianterreno dell'ex convento dei Frati Minori, ospita il municipio e l’attuale biblioteca comunale. Fu fondata nel sec.XVII e conserva, fra i molti pregevoli volumi, degli antichi manoscritti, incunaboli e un codice miniato del '300.

Naro

distanza da Agrigento km 35; abitanti 8.670; altitudine m. 520

Ricca di storia e di monumenti sia civili che religiosi, medievali e barocchi, la città di Naro rappresenta un centro d'arte di primaria importanza. La sua posizione elevata e l’abbondanza di risorse naturali ne fecero, fin dai tempi più remoti, luogo di diversi insediamenti. Incastonato su un colle, fra vallate ricche di acqua e intensamente coltivate, Naro si sviluppa nel medioevo, diventando fra il XIII e il XIV secolo una delle maggiori roccaforti della famiglia Chiaramonte.  Il suo centro storico è ricco di superbe testimonianze. Sulla sommità del paese lo splendido Castello e il vecchio Duomo sottolineano la notevole importanza di Naro nel medioevo, grandezza che conservò quale centro amministrativo (comarca) fino al XIX secolo. Altre pregevoli testimonianze sono costituite dai numerosi edifici religiosi e Chiese, molte delle quali custodiscono pregevoli oggetti e opere d’arte.
La Sagra della Primavera e la Festa di S. Calogero costituiscono le due manifestazioni di tradizione popolare più rilevanti del luogo.

Cosa vedere
: centro storico: Castello; Chiesa Madre, Duomo, Chiesa di S.Caterina, Chiesa di S.Agostino, Santuario di S. Calogero, Chiesa di S. Francesco, Biblioteca Feliciana; Catacombe Paleocristiane. Lago S. Giovanni.
Cosa gustare: pasticceria a base di mandorle e pistacchi, cucina del territorio, vino locale.
Prenota Online il tuo Albergo
WebTV
Farm Cultural Park